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Onorevole Angelina (L’) -

Regia:Luigi Zampa
Vietato:No
Video:Domovideo, Mondadori Video
DVD:Hobby & Work
Genere:Drammatico
Tipologia:Storia del cinema
Eta' consigliata:Scuole medie superiori
Soggetto:Suso Cecchi D'Amico, Piero Tellini, Luigi Zampa
Sceneggiatura:Suso Cecchi D'amico, Piero Tellini, Luigi Zampa
Fotografia:Mario Craveri
Musiche:Enzo Masetti
Montaggio:Eraldo Da Roma
Scenografia:Piero Filippone
Costumi:
Effetti:
Interpreti:Ernesto Almirante(Luigi), Anita Angius (Adriana), Aristide Baghetti, Ciccio Barbi, Ciro Berardi (Maresciallo Ricciardi), Ughetto Bertucci (il droghiere), Nando Bruno (Pasquale Bianchi), Diego Calcagno, Gino Cavalieri, Aldo De Franchi, Maria Donati (Signora Garrone), Agnese Dubbini (Cesira), Maria Grazia Francia (Annetta), Olga Vittoria Gentilli (Mimi'), Gianni Glori, Anna Magnani (Angela Bianchi/Angelina), Armando Migliari (Callisto Garrone), Felice Mintoti, Egle Monti, Vittorio Mottini (Roberto), Ave Ninchi (Carmela), Olga Solbelli, Adalberto Tenaglia, Attilio Torelli, Marco Tulli (Marco)
Produzione:Lux Film - Ora Film
Distribuzione:Cineteca Nazionale
Origine:Italia
Anno:1947
Durata:

90’

Trama:

Angelina è una popolana di Pietralata, sobborgo alla periferia di Roma: moglie di un vicebrigadiere di Polizia, madre di cinque figli. I tempi sono duri: Angelina si trova ogni giorno a dover risolvere il grave problema dell'esistenza. Non bastano la miseria e la carestia: bisogna anche lottare coi bottegai. Angelina è sveglia di mente, energica: quando il fornaio le nega la pasta per venderla a borsa nera, essa guida le compagne all'assalto dei magazzini. Quando l'inondazione rende inabitabili le misere catapecchie di Pietralata, Angelina guida gli sfollati ad occupare i palazzi del loro padrone di casa, il Comm. Garrone, noto speculatore. Così Angelina diventa molto popolare: ne vogliono fare una deputata, le mettono in testa di fondare un partito. Vorrebbe metter d'accordo ricchi e poveri, ma Garrone l'inganna, e il popolo, credendosi tradito, le si rivolta contro. Garrone fa occupare i suoi palazzi dalla Polizia. Angelina si ribella alla forza pubblica e viene arrestata. Quando esce di prigione, il popolo l'acclama di nuovo, ma lei ne ha abbastanza della politica. Ha imparato che la miglior politica una donna la fa in casa sua, educando i figli, insieme al marito.

Critica 1:Moglie di un vicebrigadiere (N. Bruno) e madre di cinque figli, Angelina (A. Magnani) guida le donne della borgata romana di Pietralata all'assalto dei magazzini di pasta di un borsanerista e, dopo l'alluvione, a occupare gli alloggi vuoti di uno speculatore edilizio. Diventata famosa, è tentata dalla politica, ma, ribellatasi alla forza pubblica, è arrestata. Esce dal carcere vittoriosa, ma decide di tornare a fare la casalinga. Scritta con Piero Tellini e Suso Cecchi d'Amico, è una commedia sagace nel mescolare la gravità dei temi e la comicità del trattamento cronaca e spettacolo pur con scivolate nella retorica del patetico e una sottesa ideologia della riconciliazione delle classi all'insegna dei valori familiari e dei buoni sentimenti. Magnani strepitosa nelle "baccagliate", premiata con il Nastro d'argento della migliore attrice del 1947-48. 4 incasso tra i film italiani della stagione e successo internazionale.
Autore critica:
Fonte criticaIl Morandini - Dizionario dei film, Zanichelli
Data critica:



Critica 2:(...) E' un film tutto imperniato sulla bravura per alcune parti di grassa e sboccata comicità di Anna Magnani, ed è tutto soffuso di quel senso comune, insofferente, individualistico e piccolo borghese che, in politica, ha preso nome di qualunquismo (...).
Autore critica:U. Barbaro
Fonte critica:L'Unità
Data critica:

13/9/1947

Critica 3:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Libro da cui e' stato tratto il film
Titolo libro:
Autore libro:

A cura di: Redazione Internet
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