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Corsa di primavera -

Regia:Giacomo Campiotti
Vietato:No
Video:Azzurra Home Video
DVD:
Genere:Commedia
Tipologia:I bambini ci guardano
Eta' consigliata:Scuole elementari; Scuole medie inferiori
Soggetto:Giacomo Campiotti, Lucia Zei
Sceneggiatura:Giacomo Campiotti, Lucia Zei
Fotografia:Carlo Tafani
Musiche:Stefano Caprioli
Montaggio:Roberto Missiroli
Scenografia:Antonia Rubeo
Costumi:
Effetti:
Interpreti:Alessandro Borelli (Isacco Carlini), Federico Campiotti (Gabriele Capitani), Massimo Filimberti (Fiorello Barufaldi)
Produzione:Clemi Cinematografica, Artisti Associati International
Distribuzione:Cdi
Origine:Italia
Anno:1989
Durata:

105'

Trama:

Isacco Carlini, un bambino di otto anni, i cui genitori sono separati, lascia Venezia con la mamma per andare a vivere a Casciago, in provincia di Varese. Mentre la donna lavora come parrucchiera, il figlio frequenta la terza elementare e fa presto amicizia con due compagni: Fiorello Barufaldi, vivace e spericolato, e Gabriele Capitani, il primo della classe, figlio del dottore del paese. Poiché la madre torna a casa solo la sera, Isacco deve fare la spesa, prepararsi il pranzo, lavare i piatti, tutto con grande serietà. A Natale torna a Venezia per passare le feste col papà: questo periodo avvicina il padre al figlio, e li fa poi soffrire per il distacco. Intanto a scuola spariscono tutte le saponette messe nel bagno, e, dopo lunghe e inutili indagini, quando Gabriele si denuncia alla direttrice come autore dei piccoli furti, non viene creduto, perché figlio di gente importante, mentre l'amico Barufaldi, che lo sa colpevole, non parla. Fiorello è figlio di un muratore e ha un fratello maggiore che è sempre in lite col padre; Gabriele, invece, vive in un'agiata famiglia borghese, ha tre sorelle e la sua mamma è in attesa di un altro figlio. Quando arriva in paese un piccolo circo, Fiorello diventa assistente del proprietario, occupandosi anche di dar da mangiare al vecchio leone, che però riesce a fuggire, spaventando gli abitanti del paese. Lo ritrova poi Isacco, davanti alla propria casa, e la pacifica belva può essere catturata. Poiché Fiorello vuole partire col circo, anche gli altri due decidono di fare altrettanto, ma nel giorno stabilito Gabriele viene incaricato dalla madre di occuparsi della sorellina appena nata; Fiorello si sente raccomandare i genitori dal fratello, che vuole scappare da casa, e Isacco, recatosi alla stazione per partire, vede scendere dal treno il suo papà, che torna a vivere in famiglia. I tre ragazzi rimasti al paese infine partecipano ad una gita scolastica, che li condurrà a Milano.

Critica 1:Cronaca pudica, garbata e gracile di un anno scolastico in un paese del Varesotto (Casciago) dove s'è trasferito da Venezia con la madre, da poco separata, il piccolo Isacco di otto anni. Piccolo film d'autore, probabilmente autobiografico, giocato sulla carta liscia del Tenero e del Grazioso quotidiano. Il lombardo G. Campiotti (1957), qui al suo esordio, sa descrivere più che raccontare e vale come regista più che come sceneggiatore.
Autore critica:
Fonte criticaIl Morandini - Dizionario dei film, Zanichelli
Data critica:



Critica 2:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Critica 3:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Libro da cui e' stato tratto il film
Titolo libro:
Autore libro:

A cura di: Redazione Internet
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