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Otto amici da salvare - Eight Below

Regia:Frank Marshall
Vietato:No
Video:
DVD:Buena Vista Home Entertainment
Genere:Avventura
Tipologia:La storia, Natura e ambiente
Eta' consigliata:Scuole medie inferiori
Soggetto:Toshiro Ishido, Koreyoshi Kurahara, Tatsuo Nogami, Kan Saji
Sceneggiatura:David Digilio
Fotografia:Don Burgess
Musiche:Kirk Francis
Montaggio:Christopher Rouse
Scenografia:John Willett
Costumi:
Effetti:Alex Burdett, Jonathan Harb, Industrial Light & Magic (ILM)
Interpreti:Paul Walker (Jerry Shepard), Jason Biggs (Cooper), Bruce Greenwood (geologo), Connor Christopher Levins (Eric Mclaren), Wendy Crewson, Megan McKinnon, Brenda Campbell, Moon Bloodgood;
Produzione:Pat Crowley, Doug Davison, David Hoberman Per Touchstone Pictures, Walt Disney Pictures, Mandeville Films
Distribuzione:Buena Vista International Italia
Origine:Usa
Anno:2006
Durata:

120’

Trama:

Due esploratori intraprendono il periplo dell'Antartide alla ricerca di un meteorite che secondo i loro calcoli dovrebbe essersi schiantato lì. Minacciati da un'ondata incredibile di freddo, sono costretti ad abbandonare i loro otto cani da slitta. Una spedizione, accompagnata da un reporter del National Geographic, parte alla loro ricerca...

Critica 1:Il fatto vero risale al 1957: un'impresa quasi disperata tra neve, ghiacci, tempeste, gelo, vento a 320 chilometri l'ora, temperature molto al di sotto dello zero in Antartide, per salvare i cani da slitta, gli husky, che avevano precedentemente salvato un piccolo gruppo di ricercatori e scienziati. Ventisette anni dopo, nel 1984, il regista giapponese Koreyoshe Kurahara fa dell'episodio un film, Antarctica, che ottiene in Giappone massimo successo. Ventun anni dopo, nel 2005, il regista americano Frank Marshall rifà quel film, intitolandolo 8 amici da salvare e girandolo più comodamente a Smithers, piccola località sciistica canadese non troppo lontana da Vancouver. L'idea è stata ruminata per quasi mezzo secolo, nella Xerox-mania del cinema, eppure conserva una sua forza e freschezza. Gli Otto husky che trainano la slitta d'una esigua missione di ricerca (geologia, cartografia) aiutano gli uomini a sfuggire a un incidente letale e, a missione interrotta, vengono lasciati sul posto con il proposito di tornare a salvarli. Il tempo atmosferico peggiora, i mezzi di trasporto sono bloccati; ma la guida del gruppo (Paul Walker, new entry nel mondo delle star), per affetto e riconoscenza verso i cani, riesce a organizzare con l'aiuto di una ardita ragazza pilota d'aereo una spedizione di soccorso ai limiti dell'impossibilità.
Forse il film attribuisce ai cani sentimenti. astuzie, coraggio intelligente troppo umani; ma nel paesaggio incantato e spietato del Grande Freddo l'amicizia tra uomini e animali colma la storia di calore e solidarietà, d'avventura e d'emozioni fiabeschi, irresistibili.
Autore critica:Lietta Tornabuoni
Fonte criticaL'Espresso
Data critica:

13/4/2006

Critica 2:Una squadra di cani, quella del film Eight Below, si avvia a conquistare gli schermi del mondo secondo la tradizione che, da Lassie a Benji passando per il Sanbernardo Beethoven e, ovviamente, i 101 dalmata, ha spesso visto gli "attori" a quattro zampe battere i colleghi a due gambe più bravi o "cani" (non come loro). È uno dei vari titoli che proporranno razze canine tra le più disparate nei prossimi mesi, per l'interesse sempre vivo di cinofili e cinefili e per la passione degli americani, che perdono ogni aggressività e senso di presunta onnipotenza quando si tratta di affrontare battaglie animaliste, anche il cane dell'annunciato Shaggy dog (in Italia si intitolerà Papà che abbaia non morde) in cui Tim Allen, scienziato contaminato da un virus durante ricerche genetiche sui canini, si trasforma in un meticcio a quattro zampe. Dopo i pinguini, ecco, intanto, arrivare dall'Antartide una pattuglia davvero magnifica di husky, capaci di sciogliere il cuore, al di là del ghiaccio e delle immense distese di neve che quasi accecano gli occhi e in tanti si chiedono se questi amici eterni dell'uomo riusciranno a diventare un "caso" come i protagonisti in frac del documentario prossimo premio Oscar. D'altro canto, nel settore dell'animazione, sarà a detta di tutti ancora un cane, l'adorabile e leale Gromit, a vincere la statuetta. Eight Below, diretto per la Disney da Frank Marshall - produttore del clan di Spielberg che alla Dreamworks ha portato al successo ragni (Arachnophobia) scimmioni (Congo), dinosauri di ogni specie e il cavallo Seabiscuit - è un'avventura che vanta tra i suoi protagonisti umani il bel Paul Walker e Jason Biggs, già protagonista di American Pie in un ruolo di cartografo, nonché la cantante hip hop prediletta da Prince, Moon - Ma le vere star sono gli husky da slitta, che salvano gli scienziati quando cadono nei crepacci. Le tempeste costringono la spedizione a lasciare la base e vane sono le promesse fatte agli animali di un ritorno, Solo uno dei loro amici, Jerry-Paul Walker, si batte in ogni modo per loro dagli Stati Uniti. Soli nel ghiaccio, gli husky sono stremati: la loro lotta per sopravvivere dura cinque mesi ed è narrata con scene che commuovono, come si è visto alle affollate anteprime. È una storia vera - già portata sullo schermo (ma con toni dark) dal film giapponese Antarctica di Koreyoshi Kurahara, che aveva raccontato la vicenda della spedizione partita dal Giappone, nel 1993, per ritrovare gli animali. "Spero che per tutti - spiega Marshall - in tempi di violenza, questa storia significhi amore per l'ambiente, per gli animali e sappia dimostrare come spesso le bestie sappiano comportarsi meglio di noi. Il significato del film è chiaro. Chiama in causa i tradimenti degli uomini, la legge del più forte che porta i cani a cacciare uccelli, foche marine. Nel rispetto della propria squadra dove i più deboli vengono nutriti per primi. I film sui cani, specialmente questo, dimostrano che non bisogna mai sottovalutare la capacità di sopravvivenza di chi crede nella famiglia che l'aveva adottato".
Autore critica:Giovanna Grassi
Fonte critica:Il Corriere della Sera
Data critica:

9/2/2006

Critica 3:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Libro da cui e' stato tratto il film
Titolo libro:
Autore libro:

A cura di: Redazione Internet
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