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Blow Out - Blow Out

Regia:Brian De Palma
Vietato:14
Video:Domovideo
DVD:MGM Home
Genere:Thriller
Tipologia:Spazio critico
Eta' consigliata:Scuole medie superiori
Soggetto:Brian De Palma
Sceneggiatura:Brian De Palma
Fotografia:Vilmos Zsigmond
Musiche:Pino Donaggio
Montaggio:Paul Hirsch
Scenografia:Paul Sylbert
Costumi:Ann Roth, Vicki Sanchez
Effetti:Calvin V. Acord
Interpreti:John Travolta (Jack), Nancy Allen (Sally), John Lithgow (Burke), Dennis Franz (Manny Karp), Peter Boyden (Sam), Curt May (Frank Donohue), John Aquino (Detective Mackey), John McMartin (Lawrence Henry), Deborah Everton (Hooker), Maurice Copeland (Jack Manners)
Produzione:George Litto per Columbia Pict Corp
Distribuzione:Cineteca Lucana
Origine:Usa
Anno:1981
Durata:

107’

Trama:

Jack Terry è un tecnico cinematografico del suono per delle produzioni dichiaratamente di serie B ed è alla ricerca di effetti sonori particolari. Mentre è sulle sponde di un torrente in un parco, il suo sensibilissimo microfono capta il rumore di un'auto che sbanda e piomba in acqua. Riesce a salvare la ragazza rimasta intrappolata fra le lamiere ma non il conducente che, scoprirà, è il governatore dello stato, candidato alle elezioni presidenziali. Riascoltando la registrazione, Jack scopre che, insieme allo scoppio del pneumatico, causa apparente dell'incidente, è chiaramente individuabile quello di uno sparo. Si tratta evidentemente di un delitto politico sul quale, però, cala immediatamente un pesate velo di omertà. La polizia rifiuta le sue tesi e Jack , che tempo prima era stato egli stesso poliziotto, decide di indagare per conto suo. Scoprirà così che Sally, la ragazza che ha salvato, era stata mandata ad arte nell'auto del governatore per comprometterlo e scoprirà una vera e propria congiura che sotto il pretesto di moralizzare la vita pubblica, annovera fra i suoi partecipanti un maniaco sessuale, strangolatore di donne. Jack si serve di Sally per smascherarlo ma arriva troppo tardi: il maniaco uccide la ragazza e viene a sua volta ucciso da Jack. L'urlo di Sally servirà per la colonna sonora del film che Jack stava sonorizzando.

Critica 1:Futuro candidato alla presidenza muore al volante di un'auto dove c'era anche una ragazza. Fonico cinematografico ha registrato per caso i rumori dell'incidente e si trova in seri guai. Ingarbugliata e improbabile vicenda, poco plausibili personaggi. Ma la bravura di De Palma va colta nelle singole sequenze, nel virtuosismo della cinepresa e della presa del suono, nell'efficacia degli effetti e nell'amaro finale.
Autore critica:
Fonte criticaIl Morandini – Dizionario dei film, Zanichelli
Data critica:



Critica 2:Il meglio in circolazione, il meglio di Brian de Palma (uscito di recente con il mediocre remake di Scarface), il meglio e di gran lunga di Travolta, più una bravissima Nancy Allen.
C'è, come dice il titolo, l'omaggio ad Antonioni. E a Coppola, visto che, come in Conversation Pieces il protagonista è un tecnico del suono, che ritrovandosi in un parco a registrare rumori della natura assiste invece ad un delitto.Ma il film di Coppola era un film sul suono, che usava il suono come spettacolo. Questo è un film nel quale il suono viene invece usato. Come in Blow Up di Antonioni (là la fotografia, qui il suono) il mezzo cinematografico diventa la chiave per raggiungere la verità. Il Travolta di Blow Out come il David Hemmings di Blow Up vedono o sentono la realtà osservata attraverso un obiettivo o un microfono. E questa realtà, osservata attraverso il filtro dello sguardo cinematografico si trasforma da verità soggettiva in verità oggettiva.
Come guardare il mondo e spiegarlo: è tutto il succo del piacere di filmare che nasce da questo tipo di riflessione. Ma il film di de Palma non riesce soltanto ad insegnarci ad ascoltare. Illustrato da una fotografia volutamente sgargiante, montato con la rapidità dei thriller di classe, interpretato con grande immediatezza, si permette anche un finale che trasforma il grandiloquente e il grandguignolesco in constatazione sociale e politica.Tra i fuochi d'artificio e contro un'immensa bandiera USA muore la protagonista: il fragore dei botti copre quella voce di verità che l'onesto, paziente protagonista aveva tentato inutilmente di far giungere ad una società indifferente.
Autore critica:Fabio Fumagalli
Fonte critica:rtsi.ch/filmselezione
Data critica:

29/3/1984

Critica 3:
Autore critica:
Fonte critica:
Data critica:



Libro da cui e' stato tratto il film
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