Max celibataire - Max celibataire
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Regia: | Linder Max |
Cast e credits: | 
Interpreti: Max Linder origine: Francia, 1908; produzione: Max Linder, durata: 7'. |
Critica (1): | Si tratta di uno dei primi film di Linder girati alla Pathé, dove l'attore giunse nel 1907 in sostituzione di André Deed, passato all'Italia-Film di Torino diretta da Giovanni Pastrone. In questi film, Linder mette a punto un personaggio derivato dal vaudeville di uomo elegante e raffinato, un borghese vagamente belle epoque in giacca, cilindro e bastone, che contraddice le situazioni spassose e paradossali create dalla sceneggiatura. È questo contrasto tra la nobiltà dell'aspetto e la stranezza del contesto a fondare la comicità tipica di Linder cui si ispirerà Charlie Chaplin ai suoi inizi. Dal 1916 al 1917 e poi nel '21-'22 Linder si trasferisce in America ma il suo successo è destinato ad essere offuscato da quello dei comici di Mack Sennet, produttore della Keystone, che impone un nuovo modello di comicità (la slapstick comedy) più robusto e volgare. La recitazione e la narratività lineari e stilizzate di Max Linder sembrano non essere più adeguate ai tempi. Nel 1925 il grande comico francese si suicida insieme alla moglie. |
Critica (2): |  |
Critica (3): |  |
Critica (4): |  |
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